32 confezioni 960 capsule 195,99 € 0,20 cad.
20 confezioni 600 capsule 131,90 € 0,22 cad.
10 confezioni 300 capsule 78,90 € 0,26 cad.
9 confezioni 270 capsule 72,90 € 0,27 cad.
8 confezioni 240 capsule 65,90 € 0,27 cad.
7 confezioni 210 capsule 58,90 € 0,28 cad.
6 confezioni 180 capsule 50,90 € 0,28 cad.
5 confezioni 150 capsule 43,90 € 0,29 cad.
4 confezioni 120 capsule 36,90 € 0,31 cad.
3 confezioni 90 capsule 29,90 € 0,33 cad.
2 confezioni 60 capsule 21,90 € 0,37 cad.
1 confezione 30 capsule 12,90 € 0,43 cad.

Divino caffè il cui gusto rimane tutto il giorno in bocca. (Arthur Rimbaud)

Share:

Piazza Plebiscito – Intenso Napoletano

Il gusto rotondo del caffè più ricco si affaccia in ogni sorso del perfetto Intenso Napoletano Piazza Plebiscito, caffè in capsule compatibili Nespresso di Barista Italiano.

Un caffè di carattere, grazie all’ottima qualità della Robusta che viene utilizzata per realizzarlo, che vi permette di gustare davvero un ottimo momento di relax. E il risultato è assolutamente convincente e caldo come il sole napoletano: avrete l’impressione infatti di sorseggiare il vostro caffè all’ombra del porticato di Piazza Plebiscito.

Il caffè in capsule compatibili Intenso Napoletano Piazza Plebiscito di Barista Italiano è un’emozione che ognuno può vivere comodamente a casa o in ufficio, gustando il perfetto retrogusto che lascia in bocca: un retrogusto dato anche dall’incontro perfetto tra le miscele provenienti da tutto il mondo e la maestria della tostatura della lavorazione italiana.

 

Piazza Plebiscito

Piazza Plebiscito è la piazza simbolo di Napoli, ed è situata alla fine di via Toledo, nel centro storico della città. La sua superficie misura circa 25 mila metri, ed è molto utilizzata per i grandi eventi e le grandi manifestazioni. È il risultato del lavoro fatto sullo slargo irregolare che era secoli fa, ed era il posto dove i napoletani si raggruppavano per fare festa  e questa forma irregolare restò praticamente per secoli: solo dal Seicento in poi, in seguito alla costruzione del Palazzo Reale da parte di Domenico Fontana, iniziò a prendere forma quello che conosciamo ora.

La vera trasformazione però arrivò nell’Ottocento, quando in seguito alle decisioni dei Francesi, furono prima abbattute le chiese di San Luigi di Palazzo e la chiesa di Santo Spirito, sostituite dall’Emiciclo che ormai è conosciuto in tutto il mondo come uno dei simboli della piazza.

Ma a cosa deve il suo nome? Al plebiscito che il 21 ottobre 1860 aveva optato per l’annessione del Regno delle due Sicilie al Regno di Sardegna.

Un grande sfregio fu la decisione negli anni ’60 di trasformarla in un parcheggio pubblico: per fortuna nel 1994 fu di nuovo pedonalizzata e restituita a turisti e napoletani in tutta la sua bellezza.

I monumenti più importanti che circondano la piazza sono il Palazzo di Salerno, il Palazzo Reale, il Palazzo della Prefettura e la Basilica di San Francesco di Paola.